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venerdì 27 luglio 2012
10 app per iPad
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timoteocarpita
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18:38
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(da The Week)
Mi concentro su app presenti o realizzate appositamente per iPad, ma Skype comunque non può mancare. Con l’aumento della presenza di reti Wi-Fi (seppure ancora con lentezza) Skype assume maggior importanza in un dispositivo che permette tutto ma non di fare chiamate o inviare sms. Inoltre con il potenziamento della fotocamera e il miglioramento del display retina, risulta davvero un piacere videochiamare con questo tablet, oltre che molto comodo. Gratuita
Podcast
Ce n’è oggettivamente per tutti i gusti. E in tutti i formati. In tutte le circostanze. Unico avviso, non perdersi dentro i tantissimi podcast offerti, moltissimi gratuiti. Dalle più note trasmissioni radiofoniche italiane, ai video (spesso vere e proprie lezioni caricate su iTunes) di università americane o cinesi. Gratuita.
Tweetbot
Dopo un utilizzo significativo mi pare che sia la migliore app per la gestione di Twitter. La app ufficiale dell’uccellino per i miei gusti è molto meno completa di quella disponibile su iPhone: ad esempio mancano i retweet e il “ti segue”. Oltre ad essere efficiente sotto questi punti di vista Tweetbot appare migliore da un profilo puramente estetico, e anche per quanto riguarda l’usabilità. A pagamento.
Fera
Spesso la app ufficiale di Facebook subisce rallentamenti, blocchi o addirittura va in crash. Ad oggi Fera mi pare la migliore app per gestire facebook dal punto di vista qualità/prezzo (non è gratuita infatti, costa 1,99euro). Per i più affezionati a facebook c’è da dire che visualizza i profili fb e le pagine in maniera leggermente diversa e più completa di quanto appare anche sul normale computer. Insomma altro che “versione mobile”...
Tubebox
Permette di catturare i video da Youtube. Una app fondamentale per chi ha bisogno di reperire materiale video per qualsiasi uso ne abbia bisogno.
Numbers e iMovie
Sono due delle diverse app di casa Apple messe sul mercato per dare agli utenti una offerta competitiva alternativa ai famosi software di Microsoft. Mi pare che queste due, sempre per un criterio principalmente di qualità/prezzo, risultino più indispensabili delle altre. Numbers è sostanzialmente il contraltare di Excel, e permette di lavorare in maniera abbastanza profonda su un foglio di lavoro. Unica accortezza da consigliare è quella di prendere molta dimestichezza con il touch screen, altrimenti qualche arrabbiatura probabilmente arriva. iMovie invece permette di lavorare su materiale video, scaricato dal web oppure direttamente girato con iPad. Presenta un’interfaccia molto intuitiva e delle funzioni più che sufficienti per realizzare prodotti apprezzabili. Entrambe le app sono a pagamento, sotto i 10 euro.
World Atlas
E’ una app offerta da National Geographic che permette di avere il mondo in un dito. Qualsiasi informazione e statistica su qualsiasi paese del mondo. Molto utile per chiunque, non solo per i maniaci della materia. A pagamento.
Teletube
Ad oggi, salvo aggiornamenti che ne depotenzino l’offerta(ossia canali tolti), pare una delle migliori app per vedere la tv da iPad. Fermo restando che ogni grande gruppo televisivo ha la sua app ufficiale (di molto migliorata quella della Rai, anche se resta insuperabile quella di SkyGo), Teletube offre tanti canali delle tv estere e internazionali in un posto solo. In ogni caso questo segmento delle app per tv si caratterizza per repentini cambiamenti del’offerta di settimana in settimana, a causa del continuo monitoraggio apunto delle dirette interessate, le emittenti televisive...
Simcity DLX
Uno dei giochi per PC più conosciuti nei cosiddetti anni zero. Ora cerca di ricollegarsi su web e nuovi dispositivi mobili, come appunto iPad e gli altri tablet. C’è da dire che questa versione “Deluxe” non presenta significativi aggiornamenti rispetto alla versione SimCity, anzi, sostanzialmente siamo lì. Ma chi è affezionato a questo tipo di gioco di strategia, o proprio a SimCity, probabilmente spende pochi euro per averlo sempre con sè quando ha un ritaglio di tempo. | permalink
giovedì 12 gennaio 2012
10 app da usare
postato da
timoteocarpita
.
17:08
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Appena qualche giorno fa siamo stati inondati di classifiche sulle applicazioni più scaricate, gratuite e a pagamento, su quelle più popolari, e così via, del 2011.
Ad anno ormai iniziato, mi limito a fornire un elenco di 10 apps che mi sembrano veramente utili, a prescindere da qualsiasi altro elemento di analisi. E mi concentro esclusivamente su quelle gratuite; per comodità, diciamo. Ordine totalmente casuale.
Hootsuite e Plume.
Come dicono tutti, se si ha voglia e interesse di stare in rete, nel 2012 non si può più evitare di “vivere” Twitter. Ovviamente evitando di emulare i “twitteromani”, vip o non vip. Quelli che ci stanno lettaralmente 24 su 24. A proposito come fanno? Che giornata hanno?
Comunque, avere una presenza ponderata su Twitter è utile e ha senso, oltre che essere divertente. E Hootsuite ad oggi mi sento di preferirla a Tweetdeck, soprattutto da mobile.
Invece Plume è esclusivamente per utenti Android. Instagram Non sono per nulla originale nel segnalare
Instagram.
Ma è davvero impossibile evitarlo. E’ la app del momento da mesi, e lo resterà a lungo. Tutte le altre, di qualsiasi “categoria”, vengono dopo. Dà la possibilità di editare velocemente e relativamente bene le proprie foto. E poi permette di condividerle subito dove si vuole sul web. Oltre che costruire in automatico un archivio in perfetto stile e utilità cloud.
Quickoffice
Avere il vecchio e caro pacchetto Office, rivisto, flessibile e adattato ai nuovi usi e condivisioni, è diventato ineludibile. Non solo su tablet. Anche da smartphone sta prendendo piede (anche le versioni premium). Basta guardarsi intorno quando si viaggia in treno. Non necessariamente in business class.
Foursquare
Non fa solo divertire e sentire al centro dell’attenzione: aumentare i punti con i chech in e scalare la classifica del geotagging mondiale. Essere e utilizzare abbastanza Foursquare fa scoprire luoghi e opinioni che non si conoscono in modo istantaneo, spesso fornisce informazioni che sarebbe quasi impossibile reperire.
Messenger (di Fb)
Facebook è diventato sovraffollato da tempo. E manda continuamente notifiche, da cui magari in certi momenti si vorrebbe non essere disturbati. Il servizio che, invece, si vuole tenere sempre sotto occhio è la chat e i messaggi (da un po’ unificati) che Fb offre. Si tratta ormai di una vera e propria chat mondiale. Da quanto tempo non apriamo Msn? Ecco, Questa app serve proprio, ed esclusivamente, a questo. A gestire in mobilità i messaggi che ci arrivano su fb.
Con l’ultimo aggiornamento di iOs e l’arrivo di iMessage ha perso un po’ di attenzione da parte degli utenti Apple. Ma resta pur sempre una applicazione rivoluzionaria, che fa comunicare con la sola connessione Internet in qualsiasi modo. Testo, audio, foto, video. E verso qualsiasi smartphone capace di supportarla. Ormai tutti.
Livestream
Il 2012 sarà un anno decisivo anche per il passaggio di massa dalla tv a Internet. Youtube sta incrementando il suo servizio Live, aumentando il numero degli utenti abilitati. Livestream ha migliorato il suo servizio, soprattutto da mobile. Ormai chiunque può prodursi, e da dove vuole, un programmino tv. Deve rispettare solo due vincoli. Una connessione Wi-Fi o Internet decente. E cose interessanti da dire e far vedere.
MyPhone+
Si tratta di una app utile in senso stretto. Permette di sincronizzare la rubrica del proprio telefono con gli amici di Fb. L’unico effetto collaterale si ha nel dover controllare che la sincronizzazione si avvenuta anche per contatti con nomi uguali o simili(foto, compleanni, info varie). E si ha un po’ di confusione nel calendario quando la rubrica supera il migliaio.
[...]
(continua a leggere su The Week.
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