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giovedì 1 maggio 2014

Ayrton Senna (a 20 anni dalla morte)


La vita è troppo breve per avere dei nemici.


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mercoledì 25 gennaio 2012

Come abbiamo fatto a stare senza DeA?


E' tornato. L'ho già scritto più volte su Twitter. Ma non è su Fb, è tornato solo, si fa per dire, con un blog, che è già di nuovo alimento di ogni giorno. Come caspita abbiamo fatto a stare senza? Abbiamo faticato più del possibile, infatti. Per fortuna siamo riusciti a farlo tornare.
Tutte queste smancerie capirete quanto sono legittime. Vi basterà leggere cosa ha scritto sullo "sfigati" di Michel Martone, il vice-ministro, ora, più conosciuto d'Italia.

Ha riassunto tutto ciò che di buono e giusto si può commentare, noi possiamo commentare. E noi siamo tanti, ormai lo sappiamo.

Riporto i passaggi che preferisco io, ma qui leggetevelo tutto, davvero, compreso il post scriptum!

La compassione, la rabbia e la scocciatura, di chi attacca Martone, derivano dal fatto che, in un modo o nell’altro, mentre bamboccioni potevamo non dirci tutti, sfigati lo siamo un po’ tutti, oggi. Chi più chi meno. Ed ecco le sirene
[...]
Gentile viceministro, il problema è tutto qui. Sono troppi anni, è troppo tempo, che le nostre sirene sono molto meglio di Penelope.
Altro che Irene Papas!
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venerdì 13 gennaio 2012

A proposito di liberalizzazioni


"Nulla più dell'attaccamento al principio ereditario garantisce la decadenza di un'istituzione sociale. Una riprova di ciò è che la Chiesa, di gran lunga la più antica delle nostre istituzioni, si è sempre tenuta lontana da questo tarlo...Dovremmo decidere, a questo punto, di appartenere al "tipo migliore" di riformisti socialisti e farla finita? Ritengo che ci sia ancora spazio per un partito estraneo alla divisione di classi e libero, di fronte al compito di costruire il futuro, dall'influenza sia dei duri-a-morire sia dei catastrofici che distruggeranno reciprocamente l'opera loro...Dobbiamo accettare il rischio dell'impopolarità e della derisione. Solo allora i nostri dibattiti attireranno le folle e le forze nuove si trasfonderanno nel nostro organismo".

Sono parole che sono state scritte nel 1926, quasi 90 anni fa. Da John Maynard Keynes in "Sono un liberale?". | permalink

venerdì 16 dicembre 2011

Dag Hammarskjöld


"Al passato grazie, al futuro sì" | permalink

domenica 4 settembre 2011

Mino Martinazzoli


Abbiamo combattuto per una vita quelli per cui la politica era tutto, adesso ci ritroviamo come nemico quelli per cui la politica è nulla.
Il calabrone per massa corporea in rapporto alla dimensione alare non può volare. Ma lui non lo sa. E vola. 

Sit tibi terra levis | permalink

martedì 19 luglio 2011

Paolo Borsellino (19/01/1940-19/07/1992)


‎"Chi ha paura muore ogni giorno, chi non ha paura muore solo una volta"
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sabato 23 aprile 2011

Santa Pasqua serena


No, credere a Pasqua non è giusta fede:
troppo bello sei a Pasqua!
Fede vera è al venerdì santo
quando Tu non c'eri lassù!
Quando non una eco risponde
al suo alto grido
e a stento il Nulla dà forma
alla tua assenza.
(p. David Maria Turoldo)


Per mezzo del sangue sparso noi riceviamo lo Spirito.
Il sangue e lo spirito si sono infatti uniti
affinché mediante il sangue della nostra natura
potessimo ricevere lo Spirito che ci era estraneo.
(S. Ireneo) | permalink

giovedì 3 marzo 2011

Indro Montanelli


L'unico consiglio che mi sento di dare – e che regolarmente do – ai giovani è questo: combattete per quello in cui credete. Perderete, come le ho perse io, tutte le battaglie. Ma solo una potrete vincerne: quella che s'ingaggia ogni mattina, davanti allo specchio.
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domenica 2 gennaio 2011

Christopher Nolan


Qual è il parassita più resistente? Un'idea. Una singola idea della mente umana può costruire città. Un'idea può trasformare il mondo e riscrivere tutte le regole (Inception, 2010)
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giovedì 2 dicembre 2010

Robert Kennedy


Il Pil mette nel conto le serrature per le nostre porte e prigioni. Cresce con la produzione di napalm e testate nucleari con gli equipaggiamenti che la polizia usa per sedare le rivolte. Non tiene conto della salute delle famiglie. Non comprende la bellezza della poesia. Non tiene conto della giustizia nei tribunali. non misura arguzia e coraggio. Misura tutto eccetto ciò che rende la vita degna di essere vissuta. Può dirci tutto sull'America, ma non se possiamo essere orgogliosi di essere americani | permalink

martedì 2 novembre 2010

George Orwell


Quanto più si è consapevoli delle proprie inclinazioni politiche, tanto maggiore sarà la possibilità di agire politicamente senza sacrificare la propria integrità estetica e intellettuale | permalink

martedì 5 ottobre 2010

John Maynard Keynes


Uno studio della storia del pensiero è premessa necessaria all'emancipazione della mente; non so che cosa renderebbe più conservatore un uomo, se il non conoscere null'altro che il presente, oppure null'altro che il passato
Come potrei acconciarmi a essere un conservatore? E' un partito che non mi dà nè da bere né da mangiare, cioè né interesse intellettuale né consolazione morale. Non ne sarei divertito, né entusiasmato, né edificato. Tutto ciò che si confà all'atmosfera, alla mentalità, all'impostazione di vita, di ... beh non facciamo nomi, non serve né al mio partuculare, né all'interesse pubblico. Non ha prospettive, non soddisfa alcun ideale, non si conforma ad alcun modello intellettuale; non riesce neppure ad evitare i rischi o a salvare dai vandali quel tanto di civiltà che abbiamo già raggiunto.
Dovrei, dunque, iscrivermi al partito laburista? Di primo acchito è più seducente, ma visto da vicino presenta grosse difficoltà. Tanto per cominciare è un partito di classe, e di una classe che non è la mia. Se mai dovessi perseguire interessi settoriali sosterrei i miei.  
Credo che il seme della decadenza intellettuale del capitalismo individualistico vada ricercato in un istituto che non è affatto caratteristico del capitalismo stesso, ma che è stato mutuato dal precedente sistema sociale feudale, vale a dire il principio ereditario. Nulla più dell'attaccamento al principio ereditario garantisce la decadenza di un'istituzione sociale. Una riprova di ciò è che la Chiesa, di gran lunga la più antica delle nostre istituzioni, si è sempre tenuta lontano da questo tarlo. 
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venerdì 1 ottobre 2010

Italo Calvino


Nell'eros come nella ghiottoneria, il piacere è fatto di precisione
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sabato 25 settembre 2010

Piero Gobetti


Il mussolinismo è un risultato assai più grave del fascismo stesso perché ha confermato nel popolo l'abito cortigiano, lo scarso senso della propria responsabilità, il vezzo di attendere dal duce, dal domatore, dal deus ex machina la propria salvezza.
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lunedì 6 settembre 2010

Bobby Sands


Il nostro giorno verrà
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domenica 29 agosto 2010

Paolo di Tarso


Tendi alla giustizia, alla pietà, alla fede, alla carità, alla pazienza, alla mitezza
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mercoledì 4 agosto 2010

Oscar Romero


Davanti ad un ordine di uccidere che viene da un uomo deve prevalere la legge di Dio che dice: non uccidere | permalink

lunedì 14 giugno 2010

Ernesto Guevara de La Serna


Per me il mare è sempre stato un confidente, un amico che assimila tutto quello che gli viene raccontato senza mai rivelare il segreto confidato e che dà i migliori consigli: un rumore il cui significato ciascuno interpreta come crede
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