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lunedì 23 gennaio 2012
Per forza con Monti
postato da
timoteocarpita
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11:17
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E' evidente che elencare tutte le opposizioni a Monti fa riflettere. Dalla Lega tornata al "Roma vaffanculo" dopo aver avuto ministri della Repubblica italiana per decenni, all'asse cgil_vendola_quota-pd-malpancista, ai notai-farmacisti-avvocati ecc., fino ai gattopardi con o senza forconi, ai tir e ai taxi.
Questo elenco forse dà conferme. E magari è già risultato catartico. E ancora attendiamo di leggere i testi definitivi. Soprattutto su quell'ssrl rivolta esclusivamente agli under35 che su due piedi non pare per nulla una minchiata. Ottima idea come l'impianto del ministro Fornero sulla riorganizzazione del mercato del lavoro.
Per essere proprio sicuri al cento per cento manca solo la rivolta organizzata di banche e assicurazioni. | permalink
venerdì 13 gennaio 2012
A proposito di liberalizzazioni
postato da
timoteocarpita
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20:46
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"Nulla più dell'attaccamento al principio ereditario garantisce la decadenza di un'istituzione sociale. Una riprova di ciò è che la Chiesa, di gran lunga la più antica delle nostre istituzioni, si è sempre tenuta lontana da questo tarlo...Dovremmo decidere, a questo punto, di appartenere al "tipo migliore" di riformisti socialisti e farla finita? Ritengo che ci sia ancora spazio per un partito estraneo alla divisione di classi e libero, di fronte al compito di costruire il futuro, dall'influenza sia dei duri-a-morire sia dei catastrofici che distruggeranno reciprocamente l'opera loro...Dobbiamo accettare il rischio dell'impopolarità e della derisione. Solo allora i nostri dibattiti attireranno le folle e le forze nuove si trasfonderanno nel nostro organismo".
Sono parole che sono state scritte nel 1926, quasi 90 anni fa. Da John Maynard Keynes in "Sono un liberale?". | permalink
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