lunedì 30 gennaio 2012

La finanza come la maestra che torna in classe


Ma quindi bastava far capire che i controlli esistono!?

 L'uomo non è cattivo, ha solo bisogno dei guardiani. Non ci ricordiamo quando andavamo a scuola cosa succedeva appena usciva la maestra?

Comunque sono compiaciuto assai che a destra non abbiano urlato che sembra di essere nella DDR. Ma forse perché il tempo delle favole è finito. | permalink

sabato 28 gennaio 2012

Verità profonde


Serve pazienza con i radical-chic che amano solo stare tra loro nei salottini del centro. Ma quando ti dicono di essere loro la "vera sinistra" ridi. Capisci che in realtà  "considerano" l'altro(italiano e non) solo per fare un piacere a se stessi. Tiocfaidh ár lá | permalink

venerdì 27 gennaio 2012

ACAB


Lo vado a vedere stasera. Già so che mi piacerà. Davvero, non mi capita sempre (e consiglio la recensione di Alessia Fedele).

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Il PD di Assisi per l'alternativa progressista


(un mio breve articolo scritto per Micropolis del 27 gennaio, mensile umbro di politica, economia e cultura)

Stiamo, ancora, vivendo una crisi economico-finanziaria senza precedenti nel secondo dopoguerra. E in Italia, in maniera più marcata, stiamo assistendo anche ad una profonda crisi della politica e delle rappresentanze sociali, tutte. Risulta ormai difficoltoso per le persone mettersi a rintracciare e a distinguere la “buona politica”.

Alla fine del 2011 il Partito democratico di Assisi ha celebrato il terzo congresso dalla sua nascita nel 2007. La volontà che lo ha animato con più forza e il risultato ottenuto hanno finito per coincidere. Il Pd di Assisi in questo 2012 proverà con tutto se stesso a riportare la politica a parlare di idee e soluzioni per i problemi concreti. Verranno lasciate da parte le famose “vecchie appartenenze”, non per un mero esercizio di facciata, ma molto semplicemente perché queste non portano da nessuna parte e, anzi, procurano danno.
Già da queste settimane l’obiettivo è chiaro e allo stesso tempo ambizioso: dare risposte alle difficoltà provocate dalla quotidianità e da questa crisi al nostro territorio. Giorno dopo giorno daremo il nostro contributo contingente, elaboreremo al meglio le nostre idee in connessione con quello che succede nella nostra realtà.

Vogliamo una città vivibile e accogliente con i servizi che merita. Cultura e turismo sono due capisaldi della nostra idea di sviluppo della città. E vogliamo trasparenza perché crediamo nella partecipazione dei cittadini al governo. Vogliamo un PD di Assisi radicato nel territorio grazie a forme anche nuove. E avremo un rapporto sano e proficuo col nostro, purtroppo, unico consigliere comunale. La stretta collaborazione col nostro gruppo consiliare rappresenta, comunque, una novità molto rilevante per l’efficacia e l’efficienza del nostro giovane partito.

In questo modo crediamo che alle prossime elezioni comunali sarà possibile offrire ai cittadini assisani una alternativa progressista credibile, quella alternativa forte di governo riformista che questa città non ha mai conosciuto. | permalink

mercoledì 25 gennaio 2012

Come abbiamo fatto a stare senza DeA?


E' tornato. L'ho già scritto più volte su Twitter. Ma non è su Fb, è tornato solo, si fa per dire, con un blog, che è già di nuovo alimento di ogni giorno. Come caspita abbiamo fatto a stare senza? Abbiamo faticato più del possibile, infatti. Per fortuna siamo riusciti a farlo tornare.
Tutte queste smancerie capirete quanto sono legittime. Vi basterà leggere cosa ha scritto sullo "sfigati" di Michel Martone, il vice-ministro, ora, più conosciuto d'Italia.

Ha riassunto tutto ciò che di buono e giusto si può commentare, noi possiamo commentare. E noi siamo tanti, ormai lo sappiamo.

Riporto i passaggi che preferisco io, ma qui leggetevelo tutto, davvero, compreso il post scriptum!

La compassione, la rabbia e la scocciatura, di chi attacca Martone, derivano dal fatto che, in un modo o nell’altro, mentre bamboccioni potevamo non dirci tutti, sfigati lo siamo un po’ tutti, oggi. Chi più chi meno. Ed ecco le sirene
[...]
Gentile viceministro, il problema è tutto qui. Sono troppi anni, è troppo tempo, che le nostre sirene sono molto meglio di Penelope.
Altro che Irene Papas!
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lunedì 23 gennaio 2012

Per forza con Monti


E' evidente che elencare tutte le opposizioni a Monti fa riflettere. Dalla Lega tornata al "Roma vaffanculo" dopo aver avuto ministri della Repubblica italiana per decenni, all'asse cgil_vendola_quota-pd-malpancista, ai notai-farmacisti-avvocati ecc., fino ai gattopardi con o senza forconi, ai tir e ai taxi.

Questo elenco forse dà conferme. E magari è già risultato catartico. E ancora attendiamo di leggere i testi definitivi. Soprattutto su quell'ssrl rivolta esclusivamente agli under35 che su due piedi non pare per nulla una minchiata. Ottima idea come l'impianto del ministro Fornero sulla riorganizzazione del mercato del lavoro.

Per essere proprio sicuri al cento per cento manca solo la rivolta organizzata di banche e assicurazioni. | permalink