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sabato 15 ottobre 2011
I giovani amministratori PD, i giovani democratici e i "rivoluzionari ad orologeria"
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timoteocarpita
.
12:00
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I "giovani" dirigenti e/o amministratori PD organizzano 3 eventi da qui a fine mese. Dobbiamo evitare divisioni, ma la prima differenza già viene fuori senza volerlo dal banale confronto dei 3 siti. Non si tratta di forma. Eccoli qua: www.impegniamoci.it (Civati-Serracchiani), www.leopolda2011.it ("quelli/e del Big Bang"), www.rifarelitalia.it (bersanian-dalemiani quarantenni).
Da questi bisogna distinguere almeno in parte i cosiddetti giovani democratici. Attualmente i GD(under30) appaiono organici ai bersanian-dalemiani quarantenni, e totalmente estranei alle altre due anime dei giovani amministratori democratici.
Intanto oggi nel mondo gli "Indignati" uniscono 952 città e 82 paesi. È evidente che bisogna ascoltare. Quello che non bisogna fare, invece, è farsi trascinare in piazza contro l'obiettivo italiano sbagliato(Draghi), per la idiota paura di restare insignificanti. Dio (e pure tu Marx) perdona i giovani democratici perché non sanno quello che fanno nè quello che dicono.
Una giovanile dovrebbe provvedere al coinvolgimento dei giovani, e non a farsi trascinare da gente che oltretutto da sempre fa la rivoluzione solo tra ottobre e novembre, perché poi ci sono gli esami e/o arriva Natale e poi pure la primavera. Tanti degli "indignati italiani" dalle prime interviste sarebbero proprio questi, i soliti "rivoluzionari a orologeria". | permalink
martedì 8 febbraio 2011
Paura e rabbia che confesso
postato da
timoteocarpita
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13:48
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La prima cosa che ho letto in rete oggi è stata un link ad un post di Giuseppe Civati, consigliere regionale lombardo del PD. Sono andato sul suo blog e l'ho letto:
"Cesare Bossetti, consigliere della Lega di Varese e di Radio Padania (eletto senza preferenze, nel famigerato listino di Formigoni), durante il minuto di silenzio per i quattro bambini rom morti a Roma (richiesto dal Pd e concesso dal presidente Davide Boni, leghista anche lui), non si è alzato in piedi.
Non ho niente da aggiungere, né da commentare".
Non ho niente da aggiungere, né da commentare".
Pippo ha poi anche aggiornato ulteriormente sulla vicenda con un altro post.
Non si era accorto del minuto di silenzio per i bambini. Certo.
«Ero concentrato a leggere un articolo di giornale, non mi sono accorto della richiesta di osservare un minuto di silenzio. Si fanno tante polemiche per nulla, non mi pare il caso di sollevarne una ora, a maggior ragione di fronte alla morte di quattro bambini. Se davvero non avessi voluto osservare il minuto di silenzio sarei semplicemente uscito dall'aula».
«Ero concentrato a leggere un articolo di giornale, non mi sono accorto della richiesta di osservare un minuto di silenzio. Si fanno tante polemiche per nulla, non mi pare il caso di sollevarne una ora, a maggior ragione di fronte alla morte di quattro bambini. Se davvero non avessi voluto osservare il minuto di silenzio sarei semplicemente uscito dall'aula».
Io mi limito a commentare con il primo, banale, pensiero che mi è venuto in mente. Ovvero che nel mio comune di Assisi, in piena campagna elettorale per le amministrative 2011, i candidati (per ora almeno due) del centrodestra hanno fatto di tutto per avere un accordo col simbolo della Lega(se non erro l'ha spuntata uno alla fine). Infatti anche in Umbria ancora non c'è una dirigenza leghista folta in tutti i territori come al nord, ma il simbolo è molto ambito e "porta voti" da solo. Questo si crede, oltretutto perchè già sperimentato. Dunque, seppur di idee politiche da prima metà del novecento, e pur essendo umbri e non padani, è meglio tenersi il simbolo della Lega. E anche allearcisi.
Ecco, questo mi mette paura e mi fa incazzare da morire. La storia della gente poco informata non arriva a reggere fino a questi livelli.
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