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martedì 22 maggio 2012
Un blogger è in parlamento
postato da
timoteocarpita
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15:34
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Da ieri sera abbiamo avuto, in diversi, la dimostrazione che non è mai un esercizio inutile. E non è stato un esercizio inutile.
Da ieri sera si festeggia, un traguardo è stato raggiunto, e quando lo si prefissò era oggettivamente impossibile per mezzi e contesto generale. Ma, appunto, non è mai un esercizio inutile.
Io, sinceramente, non trovo altre parole, adesso non ce l'ho. Mi fermo solo a pensare in silenzio da ieri pomeriggio appena sono libero da impegni non derogabili.
Intanto, qualcun altro ha scritto una lettera che tanto non sarei riuscito a scrivere con tanta precisione, e inserendoci tutto quello che serve per far capire la questione. E' la lettera di un amico ad un suo amico, due amici miei comunque.
Io aggiungo che "il meglio deve ancora venire". Non può che essere così, altro che "retorichette".
Ah, sarebbe stato interessante, ma sticazzi della top5 di quelli che rosicano... | permalink
venerdì 11 febbraio 2011
1102 | 2011: data simmetrica
postato da
timoteocarpita
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19:14
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Oggi ho appreso un fatto italiano che mi fa sghignazzare. La Cassazione ha assolto il Corriere che nel 2006(con direttore Paolo Mieli) aveva definito "fascista e portatore di valori quali la xenofobia" Forza Nuova.
Mi dispiace per Forza Nuova e formazioni limitrofe, ma d'ora in avanti possiamo tutti, senza paura di essere trascinati in tribunale, chiamare i fascisti col loro nome. Razzisti e xenofobi.
Ma questa giornata verrà giustamente ricordata come l'ultimo giorno di Mubarak, lo zio di Ruby(sì, battuta scontata, ma ineludibile vista la sfiga di Berlusconi).
La piazza ha vinto, dicono tutti. L'esercito comanda aggiungono alcuni. È la transizione auspicata(e scelta) da Obama, spero io.
Da noi si continua a lavorare per giungere alla migliore fotocopia reale delle sceneggiature di Nanni Moretti, che ricomincia per l'occasione a ri-rilasciare interviste(poi anche qui). Agli azionisti del Palasharp di Milano, risponde Ferrara definendoli puritani e altro che non ricordo. Il direttore del Foglio sta andando davanti alle telecamere più seguite del paese per spiegare agli italiani, con comizi che verranno studiati molto presto secondo me, il perché è già con la roncola in mano. Il mio amico Mario ha spiegato come vede il tutto in un articolo che mi piace, diciamo così. Poi ne ha scritto anche un altro collegato a questo e a me ha fato venire in mente il recente tornare sotto i riflettori di un economista democratico.
Sto parlando di Nicola Rossi, senatore del PD, che vuole fare i conti col suo animus, e per questo dimettersi per segnalare l'incapacità e inutilità dell'opposizione, "che paradossalmente finisce per essere la vera gamba decisiva che mantiene B.". Rossi si riferisce al fatto che il PD non è alternativa pronta. Al di là dei giornali che sbeffeggiano e non aiutano a far conoscere le iniziative piddine, è oggettivo che alternativa pronta non c'è. E qualcuno si deve prendere questa responsabilità. A mio avviso, non(solo) Nicola Rossi, uomo non di partito, e oltretutto uno dei pochi seri e rispettabili uomini in cui umilmente mi posso riconoscere senza fatica.
Dai, intanto accontentiamoci, lo zio di Ruby è volato a Sharm. Che mandi cartoline di invito a raggiungerlo!
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martedì 21 dicembre 2010
IL PIU' PULITO NON C'HA LA ROGNA!
postato da
timoteocarpita
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15:49
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C'è un bisogno estremo di far emergere con precisione la natura di questi soggetti.
Ogni volta che fanno di tutto per creare il massimo della confusione, bisogna avere la pazienza e la lucidità di far rimettere a posto tutti i tasselli di un ragionamento.
A quel punto il loro principio del "tanto il più pulito c'ha la rogna" se lo disintegrano da soli.
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